Voli Vienna

Visitare Vienna significa fare un salto nell’Europa che conta: bellissimi caffè, un centro storico tenuto in modo maniacale, teatri, musei, concerti, eventi culturali, parchi bellissimi e manifestazioni sportive. La capitale dell’Austria è oggi, come un tempo, un importante crocevia nella vita politica e culturale del vecchio continente: oltre ad essere la sede di importanti organizzazioni internazionali come l’OPEC, l’AIEA e l’ONU, il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

UN PO' DI STORIA

La storia di Vienna, Vindobona come fu chiamata dai celti, ebbe inizio quasi duemila anni fa esattamente nel 100 d.C. quando i romani crearono un campo militare a protezione della vicina città di Carnutum. Vienna non era nata per essere un campo militare e lo dimostrò velocemente: nel XII secolo era diventata la seconda città per grandezza del Regno di Germania dopo Colonia. 

Ma il cambio di passo per Vienna ha una data ben precisa, scritta nei libri di storia: 1278. In quell’anno Rodolfo d’Asburgo sconfisse il turco Ottocaro stabilendo su Vienna e sull’intera Austria il dominio asburgico, che proseguirà fino al 1918. Vienna si elevò al rango di città europea, la prima nel suo genere e grazie agli Asburgo conobbe una grande fioritura artistica e culturale. Due, tra i tanti discendenti degli Asburgo hanno segnato Vienna: Massimiliano I, grazie al quale la città venne promossa al rango di Kaiserstadt, cioè la prima città dell’Impero germanico e degli Stati di casa d’Asburgo e Francesco Giuseppe che, nei suoi 68 anni di regno, rivoluzionò l’urbanizzazione della città

Francesco Giuseppe, in particolare, salito al trono appena 18enne demolì le mura già in parte distrutte da Napoleone e vi edificò la monumentale Ringstrasse il viale che circonda la città ad anello e ancora oggi arteria principale della città. Proprio sulla Ringstrasse nel 1879 si tenne la grandiosa parata per celebrare le nozze d'argento dell'imperatore con la moglie Elisabetta, meglio conosciuta come la Principessa Sissi.

Come se non bastasse, Vienna, fin dal medioevo, si ritagliò un importante ruolo di eccellenza musicale e nel corso dei successivi secoli , grazie alla politica culturale degli Asburgo, ebbe un ruolo fondamentale nella cultura musicale europea tanto da valere alla città il soprannome di Città dei Musicisti. Per capirne il motivo basta citare alcuni dei musicisti che la città ha ospitato nel corso della sua storia: da Antonio Vivaldi a Gioacchino Rossi, da Strauss a Brahms da Liszt a Ludwig van Beethoven per concludere con l’ospite più illustre, Wolfgang Amadeus Mozart, oggi simbolo della città a cui, nel 1890 fu dedicato persino un dolce, le Mozartkugeln (palle di Mozart) da un pasticcere di Salisburgo.

INCANTEVOLE VIENNA

Oggi la città è semplicemente stupenda, un must-see tra le capitali europee: ognuno dei 23 distretti di Vienna è meritevole di una visita ovviamente iniziando dal 1°, l’ Inner Stadt, la città vecchia, che racchiude molta della storia e delle attrazioni della città. Non si può fare a meno di una visita al Duomo di Santo Stefano (Stephansdom) che ospita uno degli organi più grandi d’Europa: 4 tastiere, 125 registri e 10mila canne! Ma meritano una visita anche l’ Hofburg (la prima residenza reale), il Burgtheater, la Staatoper (l’Opera di Vienna), la Marie Theriesen-Platz per finire con Schönbrunn, l’attrazione più visitata di Vienna e patrimonio dell’Umanità UNESCO (la residenza imperiale di campagna amata dalla Principessa Sissi) e il relativo Belvedere.

Ma uno dei luoghi più coinvolgenti e caratteristici della città è il Naschmarkt ovvero il più grande e famoso mercato all’aperto di Vienna, istituito nel XVI Secolo quando l’unico commercio era per le bottiglie di latte; oggi questo mercato attira migliaia di persone durante la settimana attratte dai 120 stand di ogni genere alimentare per poi trasformarsi letteralmente il sabato per il settimanale rito del mercato delle pulci. Se avete, invece, voglia di vedere come l’estro e la fantasia possono trasformare un grigio e anonimo quartiere popolare non dovete far altro che visitare Hundertwasserhaus dove l’omonimo architetto, Herr Hundertwasser, ha voluto infondere allegria e gioia di vivere agli abitanti di 50 abitazioni con le sue eccentriche e coloratissime decorazioni. Se invece la città vi ha stancato dirigetevi sul Danubio per una corroborante passeggiata (o nuotata, a seconda della stagione) oppure andate al Wienerwald il bosco di Vienna che, con i suoi 1250 Km quadrati di boschi, vigneti e villaggi vi farà dimenticare di essere in città e proietterà la vostra escursione verso bucolici pensieri.

SAPORI LOCALI

Ovviamente tutta questa cultura non poteva non riversarsi anche sulla più nobile delle arti, quella culinaria: lasciatevi conquistare dai sapori locali come il Tafelspitz (manzo bollito nel brodo) oppure la Frittatensuppe (frittata tagliata a piccole strisce e servita con il brodo) per non farvi mancare una gustosissima e famosissima Wiener Schnitzel (cotoletta di vitello impanata). Se vi è avanzato un piccolo posticino allora la delizia del dolce si chiama Sachertorte (dolce di cioccolato con marmellata di albicocche) oppure una classica e profumatissima porzione di Apfelstrudel (strudel di mele).

Vola a Vienna con Alitalia: visita uno dei luoghi più fiabeschi d’Europa, nido d’amore di Sissi e del suo Franz e vivi il tuo viaggio felice e contento.

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