Voli Venezia

Storica, elegante e raffinata: così è Venezia, città d’arte che racconta ed è racchiusa in molte storie.

La catturano sulle loro tele o se ne ispirano alcuni tra i migliori pittori, da Giorgione a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo, da Canaletto a Guardi. La mette in scena Shakespeare ne “Il mercante di Venezia”. La rappresenta Goldoni ne “Il campiello”, un giorno di carnevale. La descrive Goethe nel suo “Viaggio in Italia”. La raggiungono Shelley in gondola ne i suoi “Poemetti veneziani” e le protagoniste de “L’amante di Lady Chatterley” di Lawrence sul vaporetto. La gusta Wagner seduto ai tavolini dei caffè nello splendido salotto di Piazza San Marco.
La ama il giovane Proust, ascoltando la madre che gli legge “Le pietre di Venezia” di Ruskin, prima ancora di averla vista. La desidera Aschenbach ne “La morte a Venezia” di Mann.

UN GIRO TRA CALLI, CAMPI E CAMPIELLI

La Serenissima è una città da ammirare a piedi ma anche in gondola, come suggerisce Hemingway nel suo “Di là dal fiume e tra gli alberi”. Il maestoso Canal Grande, che ospita la tradizionale Regata Storica, divide in due parti la città ed è un via vai di gondole e vaporetti, attraversato da ponti famosi. Le “mezze lune” più celebri sono il Ponte degli Scalzi, il Ponte dell’Accademia, il Ponte della Costituzione, opera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava e l’antichissimo Ponte di Rialto, in pietra d’Istria, tra le mete più frequentate insieme al pittoresco mercato di Rialto, dove è possibile acquistare pesce fresco, verdure e frutta.

Il cuore della città è Piazza San Marco, l’unica a chiamarsi piazza per distinguersi dagli altri semplici campi. Dalla Piazzetta dei Leoncini è possibile ammirare la Basilica di San Marco e, di fronte, il Campanile, chiamato in modo affettuoso el parón de casa dai veneziani, dal quale Galileo ha mostrato il cannocchiale alla Signoria di Venezia e alla cui sommità svetta la statua d’oro girevole di un angelo, che si muove secondo il vento. Per godere di una meravigliosa vista dall’alto, la Torre dell’Orologio è il luogo ideale. Le caratteristiche più straordinarie sono il quadrante in oro e smalti blu e i Mori di Venezia, due statue di bronzo raffiguranti un pastore vecchio e uno giovane, che segnano le ore percuotendo con i loro martelli la campana. L’ingresso di questo splendido edificio è all’inizio delle Mercerie, dove si trovano negozi, boutique e bancarelle di souvenir.

Il Palazzo Ducale, dove un tempo abitava il Doge e oggi c’è il Museo Civico, è uno dei simboli della città. Passando sotto il celebre Ponte dei Sospiri, un corridoio sospeso che unisce Palazzo Ducale alle adiacenti Prigioni Vecchie, è impossibile non rivivere l'atmosfera dei condannati che “sospirano" pensando alla libertà perduta. Giordano Bruno, Silvio Pellico, Niccolò Tommaseo e Giacomo Casanova, evaso dai Piombi, sono tra i prigionieri più illustri. Ai lati della Piazza ci sono poi le Procuratie Nuove, sede del Museo Correr, le Procuratie Vecchie con numerosi negozi, caffè storici e orchestrine all’aperto, l’Ala Napoleonica, in cui spicca lo splendido Salone e la Biblioteca Nazionale Marciana.

A pochi minuti da Piazza San Marco è obbligatoria una visita al Teatro “La Fenice”, che Giuseppe Verdi ha scelto come debutto per le sue “Attila”, “Ernani”, “Rigoletto”, “Simon Boccanegra” e “La Traviata”.

UN TUFFO NELLA STORIA

A Venezia, inoltre, ci sono centinaia di palazzi, tutti di grande interesse storico, architettonico e artistico: Ca’ d’Oro, oggi museo di opere d’arte raccolte da Giorgio Franchetti, chiamato così perché originariamente alcune parti della facciata erano ricoperte d’oro; Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia e luogo in cui è morto Wagner; Ca’ Foscari, davanti al quale è situato, durante la Regata Storica, il palco delle autorità (machina) sul quale i vincitori ritirano la bandiera; Palazzo Venier dei Leoni, casa della Peggy Guggenheim Collection; Ca’ Rezzonico, che ospita il Museo del ’700; Palazzo Grassi, una delle principali location cittadine per mostre d’arte; Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna e del Museo d’Arte Orientale; Ca’ Dario, tra i più caratteristici perché legato ai tragici destini che hanno segnato la vita di tutti i proprietari nel corso dei secoli; il Fontego dei Turchi, sede del Museo Civico di Storia Naturale di Venezia.

SIGNORA DELLE MANIFESTAZIONI

Semel in anno licet insanire, “una volta all’anno è lecito far pazzie” recita un antico detto latino, ideale per descrivere le atmosfere surreali del Carnevale di Venezia, una delle kermesse di fama internazionale, insieme al Carnevale di Rio de Janeiro. Maschere raffinate e costumi sontuosi si danno appuntamento nel salotto di Piazza San Marco, che per l’occasione si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Show, concerti, recital si susseguono in attesa del tradizionale Volo della colombina o Volo dell'angelo, durante il quale un artista discende dal Campanile di San Marco fino alla Piazza, tra gli occhi estasiati della folla.
Il tutto si conclude con il Mardì Gras e la Vogata del Silenzio, una promessa di arrivederci al prossimo anno.

Tutti gli art addicted non possono mancare alla Biennale di Venezia, tra gli eventi più prestigiosi d’arte contemporanea al mondo, e alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica al Lido di Venezia, in cui viene assegnato come riconoscimento il Leone d'Oro.

SPRITZ CHE DELIZIA PER IL PALATO

Una visita alla città dei Dogi non può prescindere dall’assaggio dei cibi della cucina veneziana. Lo spritz o un ombra de vin, accompagnati dai cichéti, tipici stuzzichini veneziani, sono un rituale irrinunciabile, che chiunque venga in città deve assolutamente provare in uno dei tanti bàcari, dove di solito si mangia e si beve in piedi. Dopo una passeggiata tra calli e campi, è consigliato concedersi uno snack veloce e senza impegno: la scelta più gustosa è il tramezzino veneziano, due fette di pane, ammorbidite con la maionese, che racchiudono ingredienti prelibati.

Per un pranzo ricco di tradizione, i piatti più richiesti sono i risi e bisi, la più celebre delle minestre veneziane, le castraure, varietà di carciofi tipica del luogo, le sarde in saor, il fegato alla veneziana, i bigoli in salsa, l'anatra ripiena e dolci come i bussolai, le fugasse, le fritole e i galani.
Chiunque visiti Venezia troverà un panorama, un angolo nascosto, un’opera d’arte che porterà nel cuore tornando a casa.

Cosa aspetti? Prenota ora un volo Alitalia e parti subito per Venezia a partire da 53€ a tratta, tutto incluso.

CERCA IL TUO VOLO

DA
Inserisci la città di partenza
A
Inserisci la città di arrivo
Inserisci la data di partenza
Inserisci la data di ritorno