97 VOLTE GIRO D'ITALIA

Il Giro d’Italia è un evento clou per ogni sportivo e appassionato di ciclismo che si rispetti. Ma è anche un’ottima occasione per scoprire (e riscoprire) al volo tante suggestive città italiane e internazionali!
Partendo dalle due verdi Irlanda, con Belfast e Dublino, arriviamo in Italia e tocchiamo Perugia, Treviso e Trieste: ecco, queste sono solo alcune delle tappe del Giro 2014 e delle mete da visitare a tutti i costi. E allora unisci l’utile al dilettevole: monta in sella e segui da vicino il Giro… In giro per l’Europa.

IN CORSA DA BELFAST A DUBLINO

La prima tappa di questo 97esimo Giro d’Italia è a Belfast. Tutti pronti il 9 maggio: si comincia dalla capitale dell’Irlanda del Nord, meglio conosciuta come la città nel cui porto fu costruito il Titanic (era il 1912), con una cronometro a squadre che vedrà impegnati i corridori per circa 21,7 Km.
Dublino, la capitale dell’Irlanda, l’11 maggio si trasformerà nella terza tappa del Giro d’Italia 2014: 187 Km per una corsa in pianura, con arrivo fatto apposta per i velocisti.
Mentre date un’occhiata ai ciclisti che volano in questa tappa pianeggiante -magari sorseggiando una pinta di Guiness, la scura più famosa dell’isola- non perdetevi l’occasione di visitare i monumenti imperdibili della città. Uno su tutti? Il Castello di Dublino, un’antica fortezza-prigione oggi diventata teatro di importantissimi eventi istituzionali.

ITALIA: PANTANI, IL CIPPO E LO ZONCOLAN

Con la quarta tappa il giro si trasferisce in Italia: dopo un giorno di riposo, il 13 maggio i corridori voleranno da Giovinazzo a Bari; una 112 Km in pianura dove si gioca tutto sulla velocità. Nota bene: tappa in linea, perfetta per le volate.

La quinta tappa, invece, è precisamente l’opposto: un arrivo in salita -il primo di questo Giro d’Italia- da Taranto a Viggiano. Data da segnare sul calendario: 14 maggio. Taranto e la Puglia offrono sicuramente un paesaggio mozzafiato ai ciclisti impegnati col Giro, ma anche ai turisti in cerca di storia e fascino: per questo la tappa del tour perfetto a Taranto prevede una volata a Castello Aragonese, per poi passare al Museo Nazionale Archeologico della città, con ori e reperti del territorio, dalla Preistoria al Medioevo.

Ma la vera tappa difficile è l’ottava, la Foligno-Montecopiolo, 179 Km di saliscendi importanti con arrivo in salita, e che salita: gli ultimi 6 Km fanno registrare una pendenza massima del 13%. La Foligno-Montecopiolo non è solo una delle tappe più ostiche del Giro d’Italia 2014, è anche una della tappe più sentite ed emozionanti, perché il Giro la dedicherà a Marco Pantani. Col tratto del Cippo di Carpegna il 97esimo Giro d’Italia celebrerà il decennale della scomparsa del Pirata: Pantani, infatti, ha sempre raccontato di amare particolarmente questo tratto per i suoi allenamenti.

C’è tanto Pantani anche nella 15esima tappa, la Valdengo-Montecampione del 25 maggio. Qui, a Plan di Montecampione, nel 1998 il Pirata ha battuto il rivale russo Pavel Tonkov, quando mancavano soltanto 3 km all’arrivo. Uno scontro tra campioni che è ancora oggi una leggenda.

TAPPONE E ULTIMA FATICA: TRIESTE

Il tappone, però, arriva il 27 maggio con la 16esima tappa, che vedrà i corridori impegnati nella Ponte di Legno-Val Martello: scalate durissime quelle del Passo dello Stelvio e di Val Martello. Ma niente in confronto alla 19esima tappa, la Bassano del Grappa-Cima Grappa, una cronoscalata individuale dal ritmo serrato.

Anche la 20esima, col Monte Zoncolan quale immenso punto d’arrivo, metterà a dura prova i ciclisti: qui le pendenze massime sfondano il 20%. Pane per i denti degli scalatori di questo giro!
E l’ultima tappa del Giro d’Italia 2014? È la 21esima, la Gemona del Friuli-Trieste, il 1 giugno. Dopo le impervie salite e le severe altimetrie delle due tappe precedenti, l’ultima è semplice e soprattutto in linea. Insomma, chiama la volata finale. Ora che siete arrivati fin qui, sappiate che Trieste da vedere e vivere significa prima di tutto Piazza Unità d’Italia, il luogo d’incontro più importante in città e la piazza europea più vasta che dà sul mare.

A proposito di mare: per godere di una vista mozzafiato sul Golfo di Trieste, non c’è niente di meglio che raggiungere il Castello di Miramare dove abitò Massimiliano d’Asburgo, fratello dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe. Allora che aspetti, approfitta del Giro d’Italia per correre, anzi, volare con Alitalia e seguire tappe e corridori dal vivo! 



Foto © Stuart Richards

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