ulisse magazine di marzo

food: davide oldani

il re della cucina pop ci presenta ogni mese una ricetta da una tipicità del territorio italiano.

Davide Oldani, ideatore della cucina pop - alta qualità e accessibilità - ha aperto nel 2003 il suo ristorante, il D’O, a Cornaredo, in provincia di Milano, suo paese d’origine. Dopo un anno di attività, le più autorevoli guide gastronomiche lo annoverano fra i grandi chef della cucina italiana. Le esperienze precedenti l’apertura del D’O, lo avevano visto a fianco di Gualtiero Marchesi, Albert Roux, Alain Ducasse, Pierre Hermé. Nel dicembre 2008 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano. Nel novembre 2013 è stato invitato ad Harvard per raccontare la sua esperienza imprenditoriale, gli economisti dell’università hanno definito il suo approccio e la sua organizzazione al lavoro applicabile a diverse categorie e non solo alla ristorazione.

Sul magazine la ricetta di marzo: GNOCCHI DI PATATE arrostiti con rafano crudo e pomodori.

cinema: keanu reeves

KEANU REEVES, epico SAMURAI

Lui è il protagonista di 47 Ronin, nuovissimo acton-fantasy diretto dal visionario Carl Erik Rinsch (Il Dono) e appena arrivato nelle sale in Italia. Senza ombra di dubbio uno di quei film perfetti da vedere durante un volo intercontinentale: tanta azione, immagini spettacolari, storia epica e dai toni universali. Non ti accorgi quasi più che sei sopra le nuvole da tante ore. Abbiamo chiesto a Keanu di parlarci di questa esperienza e della sua voglia di duellare a fil di katana, con qualche piccolo inconveniente…

 Sul magazine l'intervista alla star di Hollywood.  

agenda ad alta quota: donne alla cloche

Una certezza tutta al femminile

Parlando di pilota al femminile il pensiero va alle molte donne che hanno contributo allo sviluppo dell’aviazione. Molti di voi, leggendo “Ero Amelia Earhart” di Jane Mendelsohn oppure vedendo il film Amelia  con Hilary Swank e Richard Gere, avranno ammirato il coraggio e lo spirito d’avventura di una delle più grandi aviatrici della storia. Anche in Italia, però, abbiamo avuto donne che hanno fatto la storia dell’aeronautica. L’elenco è lungo e, per brevità, ne ricorderò solo tre. La prima è Rosina Ferrario che nel 1912 ottenne il brevetto di aviatrice civile presso la scuola di aviazione dell’ingegner Giovanni Caproni. Fu in assoluto la prima in Italia e l’ottava pilota nel mondo. In pieno sviluppo tecnologico un enorme contributo è stato fornito dalla Marchesa Carina Massone Neurone che nel 1935 a bordo di un biplano Caproni Ca 113 stabilì il primato mondiale di quota raggiungendo l’incredibile altezza di 12.043 metri. Per arrivare a tempi più vicini, impossibile non citare Fiorenza De Bernardi, a cui gli americani hanno addirittura dedicato una borsa di studio. 

Sul magazine tutto il racconto del capitano Roberto Germano.

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