Regole Covid-19 in Italia

 

L’Italia è suddivisa in zone colorate in base al rischio epidemiologico; a seconda del colore, si applicano norme diverse. L’aggiornamento è effettuato settimanalmente, in base alla curva dei contagi.

 

Disposizioni aggiornate al 10 Maggio 2021 salvo errori ed omissioni. Per ogni dettaglio ti invitiamo a visitare il sito del Ministero della Salute.

 

Norme valide su tutto il territorio nazionale 

 

Obbligo di indossare sempre la mascherina anche all’aperto, distanza interpersonale di almeno 1 metro, sono vietati gli assembramenti.

 

È consentito lo spostamento, anche per turismo, tra Regioni e Province autonome di colore giallo mentre in quelle di colore rosso e arancione è consentito solo previa presentazione della “certificazione verde”.

La “certificazione verde” è un documento che conferma la somministrazione del vaccino, la guarigione dal Covid-19 oppure la negatività ad un tampone antigenico o molecolare nelle 48 precedenti l’ingresso. È rilasciata dall’ente che ha effettuato il vaccino/ test oppure dal medico di famiglia. Sono esentati solo i bambini fino ai 2 anni.

 

Sono vietati tutti gli spostamenti durante l’orario di coprifuoco, dalle 22.00 alle 5.00, a prescindere dal colore della Regione fino al 31 luglio 2021. Ci si può spostare durante il coprifuoco solo per ragioni di lavoro, salute o urgenza e con autocertificazione.

 

ZONA GIALLA

È consentito spostarsi liberamente all’interno della Regione senza obbligo di giustificazione ed è permesso spostarsi tra Regioni di colore giallo, ma fino al 15 giugno, è consentita una visita al giorno nel limite di quattro persone adulte oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Sono aperte al pubblico tutte le principali attività commerciali ad eccezione dei centri commerciali / outlets che sono aperti esclusivamente nei giorni feriali. I musei e luoghi di cultura sono aperti ma nei giorni festivi e prefestivi si dovrà necessariamente prenotare la visita. Le attività di ristorazione, come bar, pub e ristoranti sono aperte, anche a cena, ma è consentita la consumazione solo ai tavoli all’aperto. Dal 1° giugno sarà consentito il consumo anche all’interno dei locali, dalle 5 fino alle 18.

È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto ma è vietato usare gli spogliatoi.

I cinema, le rappresentazioni teatrali, gli spettacoli teatrali e i concerti sono consentiti anche all’aperto ma solo con la prenotazione dei posti seduti e mantenendo il distanziamento previsto. Al chiuso è previsto un numero contingentato di spettatori previa il necessario distanziamento.

Dal 15 maggio saranno aperte le piscine all’aperto.

Dal 1° giugno riapriranno le palestre e anche gli stadi sportivi con un limite di accesso agli impianti, sia all’aperto che al chiuso.

Dal 15 giugno saranno consentite le fiere mentre dal 1° luglio riapriranno le SPA e i centri termali, i parchi tematici e di divertimento, i convegni e i congressi. Divieto di uscita notturna dalle ore 22:00 alle 5:00.

ZONA ARANCIONE

È consentito spostarsi liberamente all’interno del comune senza obbligo di giustificazione. È anche consentito lo spostamento fuori dai comuni con non più di 5.000 abitanti, entro 30 km di distanza, eccetto che verso i capoluoghi di provincia. 

Dal 26 aprile al 15 giugno, è consentito andare a trovare parenti o amici nello stesso Comune. È consentita una visita al giorno nel limite di quattro persone adulte oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Le attività sportive sono permesse solo nel proprio Comune. Tutti i centri sportivi e termali restano chiusi ad eccezione delle attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale.

Sono aperte al pubblico tutte le principali attività commerciali ad eccezione dei centri commerciali che sono aperti esclusivamente nei giorni feriali. Mentre le attività di ristorazione, come bar, pub e ristoranti sono aperte solo per asporto fino alle ore 22. Non ci sono limiti di orario per il servizio di consegna a domicilio. 

Chiuse le palestre e le piscine, le discoteche e le sale da ballo, gli eventi, i congressi, le fiere, gli stadi i musei e i luoghi di cultura. 

Divieto di uscita notturna dalle ore 22:00 alle 5:00.

ZONA ROSSA

Non è consentito uscire dalla propria abitazione se non per motivi di salute, lavoro o urgenza (acquisto di beni di necessità). 

È possibile uscire per effettuare una passeggiata ma solo in prossimità della propria abitazione. 

Le attività sportive individuali sono permesse solo in prossimità della propria abitazione. Tutti i centri sportivi e termali restano chiusi ad eccezione delle attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale.

Sono aperte al pubblico solo le attività commerciali alimentari e di beni di prima necessità. 

Non è consentito andare a trovare parenti o amici se pur nello stesso comune. Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. 

Le attività di ristorazione, come bar, pub e ristoranti sono aperte solo per asporto fino alle ore 22. Non ci sono limiti di orario per il servizio di consegna a domicilio. 

Chiuse le palestre e le piscine, le discoteche e le sale da ballo, gli eventi, i congressi, le fiere, gli stadi i musei e i luoghi di cultura.