Conferma

Oppure seleziona un paese

IT US UK FR ES

Passeggeri in viaggio per gli Stati Uniti

INFORMATIVA E CONSENSO PER L'UTILIZZO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D.LGS 30.06.2003 N.196, ART. 13

Dal 5 marzo 2003, le Autorità Statunitensi richiedono, ai vettori che operano voli da, per, o attraverso gli Stati Uniti d'America, di fornire all'Ufficio Statunitense delle dogane e della protezione delle frontiere, United States Bureau of Customs and Border Protection (CBP), per motivi di sicurezza e di protezione del loro territorio, l'accesso elettronico ai dati dei passeggeri.

I vettori che non dovessero adempiere a tali richieste potrebbero incorrere in pesanti sanzioni ed addirittura perdere il diritto di atterrare negli Stati Uniti d'America.
A loro volta, i passeggeri di detti vettori potrebbero essere soggetti a più accurati e prolungati controlli nell'ambito degli aeroporti di tale Stato, con tutti i possibili inconvenienti del caso.
Alitalia, così come tutti i vettori europei che operano da, per o attraverso gli Stati Uniti d'America, ha inteso soddisfare le richieste di cui sopra.
Il trasferimento dei dati dei passeggeri alle Autorità Statunitensi è infatti una condizione per operare servizi di trasporto aereo da, per o attraverso il territorio USA.
Qualora un passeggero non consentisse l'accesso a tali dati, il suo dissenso comporterebbe, conseguentemente, l'impossibilità per lo stesso di viaggiare da, per o attraverso gli Stati Uniti d'America. Alitalia pertanto nel rispetto di quanto richiesto da dette Autorità, si riserva la facoltà di cancellare le prenotazioni che non riportino tali dati nella giornata precedente il termine di 72 ore prima della partenza.

Il trattamento dei dati PNR è disciplinato dall'accordo internazionale del 26 luglio 2007 tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti. L'Unione europea si assicurerà che i vettori aerei rispettino tali obblighi. Alitalia deve attenersi a tali disposizioni. Per una spiegazione più esauriente sul trattamento dei dati PNR raccolti dalle autorità statunitensi (DHS - Department of Homeland Security) in relazione ai voli effettuati tra l'Unione europea (UE) e gli Stati Uniti, si rinvia all'accordo internazionale e alla lettera di accompagnamento del DHS, pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 204 del 4 agosto 2007, consultabile cliccando qui.

Alitalia, pertanto, ha ritenuto necessario assicurare che i propri passeggeri fossero a conoscenza delle seguenti informazioni relative alle modalità del trattamento e trasferimento dei dati contenuti nelle prenotazioni (al cui rispetto gli Stati Uniti d'America si sono impegnati in virtù del citato accordo con la Comunità Europea), che si riportano sotto forma di risposte a specifiche domande.

DATI

- A quale tipo di informazione sul passeggero si ha accesso?
Lo United States Bureau of Customs and Border Protection (US CBP) ha accesso ai PNR (Passenger Name Record, ovvero ai dati del cliente registrati all'atto della prenotazione di un viaggio aereo) riguardanti i voli operati da, per o attraverso gli Stati Uniti d'America.
Si tratta di "file" elettronici creati nei sistemi informatici usati dai vettori per ogni itinerario prenotato dal passeggero, i quali contengono informazioni di varia natura tra i quali: nome del passeggero, contatto telefonico dello stesso, dettagli del volo (data del viaggio, origine e destinazione, numero del posto a bordo, numero dei bagagli, ecc.), nonché ulteriori particolari quali: l'indicazione dell'agenzia di viaggio eventualmente coinvolta, la forma di pagamento, ecc..
Il PNR include, pertanto, ogni informazione fornita dal passeggero in fase di prenotazione. Sono altresì trasmessi alla Dogana ed alle Autorità di immigrazione negli Stati Uniti, immediatamente dopo il decollo, i dati del passaporto del passeggero (cognome, nome, data di nascita, nazionalità, numero del passaporto e sesso).

AUTORITÀ E SCOPI

- Chi avrà accesso ai dati del cliente, chi li conserverà e li userà e per quale scopo saranno utilizzati?
Lo US CBP, che è parte del ministero della Sicurezza interna, Department of Homeland Security, avrà accesso ai dati.
Tale organismo li utilizzerà per prevenire e combattere il terrorismo e gli atti criminali gravi.
Lo US CBP non consentirà un accesso pubblico ai dati in oggetto. Secondo quanto previsto dalla legislazione statunitense, gli stessi, tuttavia, potrebbero essere trasmessi ad altre Autorità USA con funzioni di lotta al terrorismo o di osservanza di obblighi di legge ed interessi di giustizia, dopo, comunque, una valutazione caso per caso e sempre per scopi di prevenzione e lotta al terrorismo o di atti criminali gravi.
Tali dati potrebbero essere resi, inoltre, disponibili, quando necessario, per la protezione dell'interesse vitale dei passeggeri o di terze persone (in particolare nei casi di importanti rischi sanitari) o nell'ambito di procedimenti penali o negli altri casi previsti dalla legge.

TRATTAMENTO DEI DATI

- Come vengono utilizzati i dati dei passeggeri?
I dati sono intercettati dallo US CBP all'interno dei sistemi di prenotazione fino a 48 ore prima della partenza del volo ed utilizzati per operare controlli dei passeggeri prima del loro arrivo sul territorio USA, con lo scopo di facilitare l'ingresso della maggior parte dei viaggiatori, focalizzando le risorse dello US CBP stesso solo su quel numero ristretto di passeggeri che potrebbe costituire un rischio reale per la sicurezza.
I dati saranno conservati per un periodo compreso tra 7 anni, sebbene, nei casi in cui fosse effettuato un accesso manuale agli stessi in tale periodo, essi potranno essere conservati per ulteriori 8 anni.
Le Autorità Statunitensi adotteranno, peraltro, tutte le appropriate misure tecniche ed organizzative per prevenire l'utilizzo non autorizzato dei dati.

DIRITTI DEI PASSEGGERI

- Quali sono i diritti dei passeggeri e come possono essere fatti valere?
Le Autorità Statunitensi si sono impegnate a non opporsi in linea di principio alle richieste dei passeggeri di ricevere una copia dei dati intercettati nel PNR e contenuti nei loro database. I passeggeri possono richiedere la rettifica dei loro dati ed ottenerla laddove lo US CBP o la Transport Security Agency (TSA) considerassero tale richiesta giustificata ed adeguatamente argomentata.
Una decisione negativa potrà, peraltro, formare oggetto di impugnativa giudiziale.
Richieste di rettifica e reclami circa il trattamento dei dati PNR possono essere indirizzate dai passeggeri (direttamente o tramite le autorità incaricate della protezione dei dati negli Stati Membri) all'Ufficio all'all'Ufficio per la privacy del DHS (programma FOIA):

FOIA
Ufficio per la privacy
Dipartimento statunitense per la sicurezza interna (Department of Homeland Security)
245 Murray Drive SW
STOP-0550
Washington, DC 20528-0550
Numero verde: +1-866-431-0486
Tel.: +1-703-235-0790
Fax: +1-703-235-0443
E-mail: foia@dhs.gov

I passeggeri potranno, inoltre, ricevere ulteriori informazioni attraverso le autorità del proprio Paese competenti in materia di tutela della privacy. Per l'Italia, si può contattare il Garante per la Protezione dei Dati Personali, Piazza Montecitorio, 121 - 00186 Roma, tel. 0039 06 69677713, fax 0039 06 69677715.
Al momento, Alitalia concede l'accesso ai dati PNR esclusivamente alle Autorità USA.

Nel prossimo futuro, tuttavia, non è da escludersi che autorità di altri Paesi possano mettere in atto sistemi equivalenti di accesso alle prenotazioni dei vettori aerei che operano da, per o attraverso il loro territorio.