RESTRIZIONI ALL’IMBARCO SUI VOLI ALITALIA E ALL’INGRESSO IN DIVERSI PAESI A CAUSA DELL’EPIDEMIA DEL CORONAVIRUS (COVID-19)

In considerazione di quanto disposto in tema di prevenzione igienico sanitaria sulla diffusione delle malattie infettive dal Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) e dal Ministero della Salute, e in applicazione anche della norma di massima precauzione possibile (ai sensi del D.Lgs 81/08 ed s.m.i.) e delle conseguenti procedure sanitarie già adottate dalla Compagnia in caso di emergenza da epidemie dichiarate dall’OMS ad alto rischio internazionale, Alitalia informa che non è consentito l’imbarco sui propri voli ai passeggeri provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese che non hanno superato il “periodo di quarantena” di 14 giorni fuori dal paese a rischio, o che, successivamente al periodo di quarantena, presentino segni o sintomi che lascino supporre uno stato di malessere e che, in quel momento, non siano in grado di produrre certificazione medica attestante che tali segni o sintomi di malattia non siano riconducibili a quelli della attuale malattia di polmonite causata da Coronavirus (COVID-19).

 

Inoltre, numerosi altri paesi (come, ad esempio, USA, Giappone, India, Israele, Repubblica di Corea e altri) hanno imposto restrizioni all'ingresso a passeggeri provenienti dalla Cina a causa dell’epidemia del Coronavirus attualmente presente.  Le restrizioni cambiano da nazione a nazione, quindi consigliamo vivamente ai viaggiatori di controllare i siti web governativi per informazioni dettagliate sulle limitazioni di viaggio e di ingresso applicate dal paese verso cui voleranno.

 

AGGIORNAMENTO

Dal 24 febbraio 2020 le Autorità di Mauritius vietano l’ingresso o il transito nel Paese ai residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

 

Le Autorità della Romania hanno disposto che i clienti in possesso di un biglietto aereo per la Romania, in arrivo dalla Lombardia e dal Veneto, potrebbero doversi sottoporre ad un periodo di isolamento di 14 giorni dopo essere entrati nel paese.